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Okairos

okairos.it

Stage

Acquired | Acquired

Total Raised

$20.7M

Valuation

$0000 

About Okairos

Okairos is a clinical-stage biopharmaceutical company, developing genetic vaccines for major infectious diseases - including malaria, hepatitis C, HIV, respiratory syncytial virus and cancer - using a novel proprietary technology. The company is also pursuing therapeutic vaccines to treat cancer.

Headquarters Location

Viale Città D'Europa 679

Rome, 00144,

Italy

+39 06 97246470

Missing: Okairos's Product Demo & Case Studies

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Expert Collections containing Okairos

Expert Collections are analyst-curated lists that highlight the companies you need to know in the most important technology spaces.

Okairos is included in 1 Expert Collection, including Cancer.

C

Cancer

4,784 items

Pharmaceutical and biotechnology companies with cancer therapy drug candidates.

Okairos Patents

Okairos has filed 1 patent.

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Application Date

Grant Date

Title

Related Topics

Status

7/5/2013

Vaccines, Molecular biology, Virology, Biotechnology, Vaccination

Application

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7/5/2013

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Title

Related Topics

Vaccines, Molecular biology, Virology, Biotechnology, Vaccination

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Latest Okairos News

Meno globalizzazione, più tecnologia e tutela della salute e altre tendenze che cambieranno per sempre l’economia

May 2, 2020

1 ORA 04/09/2014 Roma, lo stabilimento della IRBM Science Park di Pomezia nel quale opera la Advent dell'IRBM con Okairos per la produzione del vaccino anti-ebola. Nella foto ricercatori al lavoro nei laboratori - Alessandro Serranò / AGF La pandemia del Covid-19 da Sars-Cov-2 sta mutando radicalmente il mondo, in ogni settore. Compreso naturalmente quello economico e finanziario, dove la diffusione del coronavirus ha già avuto e sta continuando ad avere conseguenze importanti. “È un’esperienza – nota Pauline Grange, gestore di portafoglio, azioni globali di Columbia Threadneedle Investments – che potrebbe cambiare radicalmente i comportamenti di consumatori, aziende e mercati finanziari”. Partendo da questa premessa, l’esperta evidenzia quelle che sono le dieci tendenze emergenti dalla crisi del Covid-19 che a suo giudizio cambieranno per sempre le economie e quindi anche i mercati finanziari. 2 marzo 2020 – Passeggeri con mascherine all’aeroporto di San Paolo – NELSON ALMEIDA/AFP via Getty Images) #1 Picco della globalizzazione   “Sia in termini di consumi sia in termini di catene produttive – osserva Grange – i paesi cominceranno a dare maggiore importanza alla provenienza delle ‘cose’ e a mettere in discussione un’eccessiva dipendenza da alcune nazioni. Si tratta di una vera e propria sfida che spingerà le aziende a diversificare le catene produttive. Potrebbero inoltre innescarsi dinamiche altamente favorevoli alle piccole imprese locali man mano che i consumatori si allontaneranno dai marchi fino a oggi dominanti”. Basti pensare alle mascherine e al fatto che la loro produzione, spostata negli ultimi anni quasi interamente in Cina, abbia rappresentato un ostacolo enorme alla diffusione di questo strumento, in Lombardia obbligatorio per proteggersi dalla diffusione del coronavirus. Per l’esperta, insomma, è possibile che da una globalizzazione spinta si passi a un ritorno alla localizzazione. iStock #2 Passaggio più rapido alle carte di pagamento Secondo Grange, “il fatto che le persone siano costrette a fare compere online e che molti negozi fisici non accettino più i contanti per motivi di igiene, potrebbe accelerare il passaggio dal denaro contante alle carte di pagamento”. Anche in paesi come l’Italia, dove i pagamenti elettronici hanno sempre fatto fatica a decollare. A conclusioni simili giunge una recente analisi dell’ufficio studi di Credimi, società che eroga prestiti alle aziende tramite una piattaforma digitale, secondo cui dopo il coronavirus “è evidente che l’adozione della tecnologia ad ogni livello non sarà più una libera opzione, ma una necessità per tutti: per piccoli business del commercio al dettaglio, ma anche per tappare le falle delle grandi aziende, compresi ipermercati e supermercati. Probabilmente, le prime vittime di questo new deal saranno i contanti: per pagare online, così come per ridurre i contatti e le code crescerà l’uso di nuovi sistemi di pagamento, soprattutto app e contactless”. #3 Norme più stringenti per la salute e l’igiene “Verranno potenziate – sottolinea l’esperta di Columbia Threadneedle – le leggi e le normative in materia, soprattutto in Cina, che sarà chiamata a regolamentare il suo settore alimentare, vista la fonte dell’epidemia”. Proprio nei giorni scorsi , Jared Diamond, biologo, antropologo, geografo, linguista e ornitologo americano, membro dell’Accademia delle Scienze Usa e vincitore del Premio Pulitzer con “Armi acciaio e malattie”, in una intervista al Wwf, ha sostenuto che “l’epidemia da coronavirus non si sarebbe mai diffusa se 17 anni fa, dopo la Sars, i cinesi avessero chiuso i mercati di animali selvatici vivi”. #4 Progressi della comunità medica “Resteremo sorpresi – commenta Grange – dalla velocità dei passi avanti compiuti verso una soluzione al virus, favoriti dalle scoperte in campo genetico, e dalla rapidità dei risultati degli studi clinici. Il genoma della malattia è stato decifrato a metà gennaio, il meccanismo di legame con la proteina è stato individuato alcune settimane fa, il virus è stato replicato in un laboratorio canadese e Moderna, società statunitense di biotecnologie, sta testando un vaccino da diverse settimane. È un’evoluzione sorprendentemente veloce rispetto al passato, quando ci sarebbero voluti anni e non settimane per la fase di sperimentazione. Le persone potrebbero sottovalutare l’evoluzione della scienza e il suo impatto. La concreta possibilità di arrestare la malattia prima del previsto potrebbe sorprenderci positivamente”. Ovviamente, in questa fase, si registra una grande attesa per il vaccino contro il Covid-19, con tante sperimentazioni cliniche in corso pronte per il test sull’uomo. Da marzo è cominciata la sperimentazione negli Stati Uniti da parte dell’azienda Moderna. Mentre la settimana scorsa, tanto per fare un altro esempio, è partita la sperimentazione in Gran Bretagna di un vaccino a base di un adenovirus ricombinante da parte dello Jenner Institute ad Oxford. Per quanto riguarda quest’ultimo, la Oxford University e lo Jenner Institute hanno raggiunto un accordo con la multinazionale AstraZeneca al fine di imporre un’accelerazione ulteriore alla finalizzazione del vaccino. Agf #5 Lo smart working è sempre più diffuso “Consentire il lavoro da casa – afferma Grange – è diventato un obbligo per le aziende e potrebbe trasformarsi in una modalità di lavoro più accettabile. Questo potrebbe stimolare gli investimenti nel cloud, accelerando l’abbandono delle tradizionali infrastrutture informatiche”. Alcuni osservatori fanno, tuttavia, notare che quello attuale non può essere definito smart working a tutti gli effetti, perché è più che altro un lavoro da casa “forzato”. Più in generale, lo smart working è una filosofia manageriale fondata sulla possibilità di consentire ai lavoratori più flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati. #6 I colossi tecnologici sono ora percepiti come un servizio di pubblica utilità “Questo periodo di isolamento – osserva l’esperta di Columbia Threadneedle – ha messo in evidenza il ruolo fondamentale svolto dalle piattaforme tecnologiche, compresi i social media. Sebbene i ricavi pubblicitari a breve termine possano subire ripercussioni nel caso di piattaforme online come Google Search, YouTube e Facebook/Instagram, a lungo termine queste beneficeranno di una maggiore crescita degli utenti e del loro grado di coinvolgimento. Chi aveva abbandonato le piattaforme per timori legati alla privacy ora potrebbe tornare a frequentarle, mentre gli attacchi da parte dei governi potrebbero scemare di fronte al ruolo chiave giocato dalle aziende tecnologiche nel fornire supporto alla comunità durante la crisi”. Basti pensare a come Google e Apple si stanno muovendo per favorire la mappatura dei contagi o contact tracing, processo per il quale in Italia è stata selezionata ( non senza polemiche ) l’ app Immuni . #7 Crescono i consumi online In questa fase di quarantena forzata, in cui le persone sono costrette a trascorrere la maggior parte del proprio tempo a casa, è inevitabile che gli acquisti e lo shopping tendano a spostarsi su internet. “I consumi online – nota Grange – aumentano per tutte le voci di spesa: alimentari, istruzione e articoli generici, e la base di utenti abituati a fruire di questi servizi si allarga. Quella che per molti è nata come una necessità potrebbe diventare la norma. Assisteremo anche a un’ulteriore accelerazione degli investimenti online da parte di rivenditori al dettaglio e servizi tradizionali”. Più in generale, la quarantena indotta dal coronavirus ha modificato le abitudini e quindi i consumi degli italiani, che, per esempio, nei supermercati hanno acquistato più farina, lievito e tinte per i capelli . #8 Accelerazione dei principali trend tecnologici Secondo l’esperta di Columbia Threadneedle, si sta in generale assistendo a una accelerazione di tendenze tecnologiche già in atto: “Si è già registrata una forte crescita di aziende operative nel campo dell’intelligenza artificiale che usano gli algoritmi basati su dati per automatizzare i processi decisionali anziché i laboriosi processi basati sulla comunicazione faccia a faccia. Sono tutte pronte a una realtà meno fondata sull’interazione umana e questo, come accennato in precedenza, potrebbe favorire ulteriormente gli investimenti nei cloud pubblici”. Madrid, Spagna, 10 dicembre – Greta Thunberg, che lotta per sensibilizzare sui cambiamenti climatici al summit Cop25 – Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images #9 Il rilancio dell’agenda ‘green’ “I paesi che stanno beneficiando di minori livelli di inquinamento atmosferico e idrico – si chiede Grange – potrebbero cercare di preservare questo cambiamento? Grazie al supporto degli stimoli fiscali, potremmo registrare un rilancio dell’agenda verde e un aumento degli investimenti in energia rinnovabile, infrastrutture per i veicoli elettrici e così via”. In effetti, prima che scoppiasse la pandemia del coronavirus le tematiche ambientali e legate al clima, complice anche il lavoro di Greta Thunberg, sembravano essere in cima alla lista delle questioni di cui occuparsi. Il Covid-19 ha completamente sparigliato le carte. E se è vero che l’inquinamento ambientale sembra essere diminuito in questa fase di lockdown qualcuno nutre dei dubbi sul raggiungimento degli obiettivi sul clima fissati dall’accordo di Parigi. #10 L’ascesa del capitalismo morale “Le aziende potrebbero attraversare una fase di riorganizzazione profonda e attribuire maggiore importanza al loro scopo, ossia al loro impatto sull’ambiente e sui consumatori, sulla società, sui dipendenti e sulla catena produttiva?”, si domanda Grange. “In un contesto di crescente disuguaglianza sociale nei mercati occidentali – azzarda una risposta l’esperta – si sta già mettendo in dubbio il ricorso ai riacquisti azionari da parte delle società per incentivare i prezzi dei titoli a spese dell’attività di investimento e dei bilanci. Ma nel periodo successivo al Covid-19 questi dubbi potrebbero aumentare? Nella mentalità dei consumatori potrebbe cambiare radicalmente la scala dei valori visto che abbiamo sperimentato un’effettiva riduzione delle libertà. Improvvisamente, potremmo ritrovarci a dare meno importanza alle cose materiali, mentre le esperienze, la salute e la forma fisica e l’impegno sociale saliranno nelle priorità dei consumatori”. Dando così vita a una scala di valori inedita e forse impensabile fino a pochi mesi fa.

Okairos Frequently Asked Questions (FAQ)

  • Where is Okairos's headquarters?

    Okairos's headquarters is located at Viale Città D'Europa 679, Rome.

  • What is Okairos's latest funding round?

    Okairos's latest funding round is Acquired.

  • How much did Okairos raise?

    Okairos raised a total of $20.7M.

  • Who are the investors of Okairos?

    Investors of Okairos include GSK, BioMedPartners, Versant Ventures, Novartis Venture Funds, EQT Life Sciences and 4 more.

  • Who are Okairos's competitors?

    Competitors of Okairos include Bellicum Pharmaceuticals, Profectus BioSciences, Vaxart, Glaukos, Eiger BioPharmaceuticals and 14 more.

Compare Okairos to Competitors

S
Savine Therapeutics

The focus of Savine Therapeutics is to develop and commercialise vaccines for prevention and treatment of diseases using it's Scrambled Antigen Vaccine (SAVINE) technology.  The technology was invented by researchers in the John Curtin School of Medical Research at the Australian National University.  Per the company, it enables production of vaccines suitable for a broad range of serious worldwide infectious diseases and cancers. See www.savine.com

FluGen Logo
FluGen

FluGen is developing a universal influenza vaccine. The REDEE FLU influenza vaccine contains mutations in the M2 gene of the virus. The mutated virus can infect cells, express the entire spectrum of influenza RNA and proteins, yet fails to produce any infectious virus particles.

K
Koronis Pharmaceuticals

Koronis Pharma develops antiviral therapeutics based on Viral Decay Acceleration, which exploits the strength of a virus to target its collapse.

I
ISA Pharmaceuticals

ISA Pharmaceuticals (Immune System Activation) is dedicated to fighting cancer and infectious diseases by providing ways to activate the patients immune system. Building on the work by internationally renowned tumor-immunology researcher Professor Kees Melief at the Leiden University Medical Center, the Netherlands, ISA Pharmaceuticals focuses on the development of synthetic peptide vaccines that boost the bodys immune system to recognize specific peptides associated with specific types of cancer and subsequently destroy the tumor cells. Thanks to a recent by the Melief-group, clinical studies (phase I/II) are showing highly promising results. The is the use of long peptides in therapeutic vaccines. This synthetic long peptide concept (SLP)aims to enable the activation of both cytotoxic T-cells (killer cells) and T-helper cells, which leads to activity of the immune systems against a tumor.

RetroScreen Virology Logo
RetroScreen Virology

Retroscreen Virology has developed a business system with two principal units. The first is a Clinical Services business built around Human Viral Challenge Model and the second is a Translational Research (Pre-Clinical) business, built around in-house expertise on testing antivirals and virucidals in-vitro.

BlueWillow Biologics Logo
BlueWillow Biologics

BlueWillow Biologics develops nasal vaccines and immunotherapy to protect global populations from respiratory infections, sexually transmitted diseases, and food allergies. The company's novel intranasal NanoVax adjuvant platform activates mucosal immunity, the body’s first line of defense, while also inducing systemic immunity. BlueWillow Biologics was formerly known as NanoBio. The company was founded in 1999 and is based in Ann Arbor, Michigan.

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