Predict your next investment

AppQuality company logo
MOBILE & TELECOMMUNICATIONS | Mobile Software & Services / Testing
app-quality.com

See what CB Insights has to offer

Founded Year

2015

Stage

Seed VC | Alive

Total Raised

$3.77M

Last Raised

$3.27M | 1 yr ago

About AppQuality

AppQuality helps businesses and institutions to verify their mobile services with a 360 degree quality approach. The testing service allows companies to obtain an external certification that helps them to improve the quality of their mobile services.

AppQuality Headquarter Location

Copernico street 38

Milan, 20124,

Italy

+39 3703076557

Latest AppQuality News

Shopping online? Ancora troppi click per concludere l'acquisto

Aug 25, 2020

Ancora troppi click per concludere l'acquisto Nello studio fatto da AppQuality, il minimo di consensi richiesti va da un minimo di 15 a un massimo di 25 sandra riccioPubblicato il 25 Agosto 2020 Quanti click servono per acquistare un vestito online? È la domanda che si è posta AppQuality, servizio che aiuta le aziende a migliorare la qualità digitale e l’esperienza dell’utente. Più semplice è il processo di acquisto, meglio è, e per capire quanto facile (o complicato) sia fare shopping sui siti italiani di e-commerce, sono stati analizzati i percorsi di acquisto su 13 dei più conosciuti store web italiani (nella settimana tra il 10 e il 16 agosto). Il risultato? Il presupposto è che, secondo la «regola dei tre clic» di Jeffrey Zeldman, le aziende devono comprendere il modo in cui le persone utilizzano il web e, in questo caso, l'importanza della pagina di check-out. Dalla ricerca è risultato che i 13 e-commerce analizzati hanno richiesto da un minimo di 15 a un massimo di 25 click per terminare l’operazione di acquisto. La conclusione? «I risultati mostrano un quadro piuttosto positivo e coerente della situazione italiana: la differenza su 13 e-commerce è solo di una decina di click - dice la ricerca diffusa oggi da AppQuality -. Tuttavia sono ancora visibili margini di miglioramento». L'obiettivo è chiaro: minimizzare il numero di click che portano alla conversione. La quantità di click necessari a qualcuno per acquistare un prodotto nella pagina di pagamento diventa così un fattore chiave importante da non sottovalutare. Se sono necessari più di pochi click per accedere al carrello o alla pagina di «conferma acquisto», il cliente abbandona. Ogni e-commerce si rivolge a target di consumatori con esigenze diverse e che possono essere più o meno digitalmente esperti. Tuttavia, l'obiettivo di qualunque retailer è quella di rendere il più semplice possibile per i suoi utenti la navigazione dalla home page per acquistare il prodotto che desiderano: ogni click nel processo di acquisto è un ostacolo che separa dalla conversione. Metodi di pagamento offerti Nella filosofia «Facile e Veloce» non possono non rientrare anche i sistemi di pagamento offerti in fase di check-out, soprattutto in un'era in cui esistono colossi come Amazon che permettono di completare l'acquisto in un solo click. Dai risultati sorprende vedere come solo 2 e-commerce su 13 abbiamo implementato soluzioni di «check-out express» per gli utenti che acquistano come ospite. Tuttavia, ad eccezione di Salvatore Ferragamo, propongono tutti un'alternativa alla carta di credito. Singolare sono state le scelte di PiQuadro e OVS di attivare, a seguito dell'emergenza Covid-19, un sistema di pagamento dilazionabile che permette ai propri consumatori di pagare il proprio acquisto in diverse rate. Un segnale di forte vicinanza alle esigenze dei consumatori. A questi metodi vanno aggiunti poi UnionPay e Alypay, sistemi di pagamento di proprietà cinese adottati rispettivamente da Patrizia Pepe e Furla. I perché dei nostri lettori “ Mio padre e mia madre leggevano La Stampa, quando mi sono sposato io e mia moglie abbiamo sempre letto La Stampa, da quando son rimasto solo sono passato alla versione digitale. È un quotidiano liberale e moderato come lo sono io. Mario I perché dei nostri lettori “ Perché mio papà la leggeva tutti i giorni. Perché a quattro anni mia mamma mi ha scoperto mentre leggevo a voce alta le parole sulla Stampa. Perché è un giornale internazionale.Perché ci trovo le notizie e i racconti della mia città. Paola, (TO) I perché dei nostri lettori “ Leggo La Stampa da quasi 50 anni, e ne sono abbonato da 20. Pago le notizie perché non siano pagate da altri per me che cerco di capire il mondo attraverso opinioni autorevoli e informazioni complete e il più possibile obiettive. La carta stampata è un patrimonio democratico che va difeso e preservato. Anonimo I perché dei nostri lettori “ Ho comprato per tutta la vita ogni giorno il giornale. Da due anni sono passato al digitale. Abito in un paesino nell'entroterra ligure: cosa di meglio, al mattino presto, di.... un caffè e La Stampa? La Stampa tutta, non solo i titoli....E, visto che qualcuno lavora per fornirmi questo servizio, trovo giusto pagare un abbonamento. Sandro, Garlenda (SV)

Predict your next investment

The CB Insights tech market intelligence platform analyzes millions of data points on venture capital, startups, patents , partnerships and news mentions to help you see tomorrow's opportunities, today.

AppQuality Web Traffic

Rank
Page Views per User (PVPU)
Page Views per Million (PVPM)
Reach per Million (RPM)
CBI Logo

AppQuality Rank

CB Insights uses Cookies

CBI websites generally use certain cookies to enable better interactions with our sites and services. Use of these cookies, which may be stored on your device, permits us to improve and customize your experience. You can read more about your cookie choices at our privacy policy here. By continuing to use this site you are consenting to these choices.